Distanze dalle principali città d’arte:
Firenze 30 km
Arezzo 45 km
San Gimignano 80 km
Siena 90 km
Lucca 100 km
Pisa 110 km
Perugia 140 km
Roma 270 km
Località di interesse turistico culturale della zona:
Abbazia e Foresta di Vallombrosa 12 km
Castelli del Casentino: (da 10 a 15 km di distanza)
Castello di Romena, Castello di Strada in Casentino, Castello di Poppi, Castello di Montemignaio
Castello di Porciano…

Chianti (da 30 a 70 km di distanza):
Greve, Impruneta, San Casciano, Monteriggioni, San Gimignano, Castellina, Colle Val D’Elsa, Mercatale, Tavarnelle val di Pesa….
Il Parco
Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna costituisce un
paradiso naturale di 35.000 ettari a metà tra Toscana ed Emilia Romagna che
comprende la Riserva Naturale di Sasso Fratino, la zona integrale della
"pietra", le riserve naturali biogenetiche di Campigna, della Scodella, di Badia
Prataglia-Lama, di Camaldoli, la foresta monumentale de La Verna, i complessi
forestali della Regione Toscana ed Emilia Romagna e l’area delle Cascate dell’Acquacheta.
Il Parco Nazionale racchiude al suo interno boschi tra i più estesi e meglio
conservati d’Italia, di notevole interesse naturalistico.
Il patrimonio faunistico, forse il più ricco e diversificato di tutto
l’Appennino Settentrionale presenta di volta in volta, i suoi principali
protagonisti: lupi, cervi, daini, caprioli, cinghiali, aquile reali.
IL CASENTINO
Il Casentino, alta valle dell'Arno,
oasi di verde nell'Appennino Tosco-Romagnolo, in provincia di Arezzo, è
considerata tra le più belle terre della Toscana, dove i nomi d'alcuni fiumi
ricordano che gli etruschi qui arrivarono fondando numerose colonie.
Collocato a Nord-Est al confine con la Romagna, per la sua struttura
geomorfologica si presenta come un territorio ben definito.
I suoi confini, delineati da dorsali montuose, lo rendono simile ad un vasto
anfiteatro al centro del quale scorre il fiume Arno che, diradando dal monte
Falterona dove nasce, attraversa il fondovalle e, lasciati alle spalle i
contrafforti del Pratomagno e dell'Alpe di Catenaia, si riversa nella piana
aretina e da qui volge verso Firenze.
Visitando il Casentino si rimane
colpiti dalla varietà dei paesaggi che si succedono: maestose montagne ricoperte
da selve secolari, boschi variegati di abeti, castagni, faggi e querce, dolci
colline coltivate a cereali e foraggi e moltissimi corsi d'acqua che discendono
verso l'Arno.
Complessivamente il casentino si estende per circa 700 Kmq. Con una popolazione
di circa 35.000 abitanti.
Gli undici Comuni casentinesi sono da Nord a Sud: Stia, Pratovecchio,
Montemignaio, Castel San Niccolò, Poppi, Ortignano-Raggiolo, Bibbiena, Chiusi
della Verna, Chitignano, Castelfocognano, Talla, che compongono la Comunità
Montana del Casentino.


LE MANIFESTAZIONI nel Casentino
In tutto il territorio del Casentino, nei vari
Comuni, sono svolte una serie di manifestazioni, sia a livello internazionale
che nazionale, che locale; fra le stesse sono da ricordare:
- Comune di Bibbiena: Rievocazione storica della mea (dicembre-gennaio);
festestate (tutto il mese di agosto) rally del Casentino (luglio), mostra
scambio auto moto d’epoca (settembre)
- Comune di Castel San Niccolò: mostra della pietra lavorata (settembre)
- Comune di Chiusi della Verna: Festival internazionale d’organo de la Verna
(luglio-agosto), sagra del tartufo nero (agosto)
- Comune di Poppi: sagra del fungo porcino (ferragosto), estate badiana (da
giugno a settembre)
- Comune di Pratovecchio: mostra mercato Le forme del Legno, Pratovecchio estate
(periodo estivo)
- Comune di Stia: Il Chiodo Fisso (mostra mercato di collezionismo, hobbistica,
antiquariato), biennale nazionale d’arte fabbrile (anni dispari) e altre
manifestazioni che rendono il soggiorno in casentino tutt’altro che noioso.


